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Non lavare il pollo crudo in cucina. E’ una pratica da evitare.

Dopo questa affermazione i partecipanti al mio corso di formazione (sopratutto le signore), hanno un sussulto.

” Ma, come non lavare il pollo crudo? Mi da un senso di pulito e sicurezza .” Questa, è in poche parole, la reazione suscitata dal divieto incomprensibile, dettato da una delle procedure di igiene illustrate nel mio corso di formazione.

Non smetterò mai di riperterlo, a volte non conosciamo i microscopici pericoli che i nostri alimenti e le superfici possono ospitare.

In questo caso, il pericolo, è un batterio, il Campylobacter, un nemico invisibile ma rischioso e insidioso per il nostro stato di salute.

Il Campylobacter, batterio molto diffuso,  è fonte della più comune zoonosi alimentare in Europa (nel 2012 si registrano più di 214.000 casi)

NON LAVARE IL POLLO CRUDO PRIMA DI CUOCERLO

 

non lavare il pollo crudo

Se laviamo il pollo crudo , potremmo,  diffondere su tutte le superficie della nostra cucina ed utensili il pericoloso Campylobacter!

Lavare il pollo crudo è un errore comune nella vita domestica e purtroppo anche nelle cucine professionali.

Lo stesso errore, lo si commette  lavando le uova, con l’ errata  convinzione di eliminare la salmonella.

Ecco, la necessità reale di divulgare il messaggio per una corretta prevenzione!

La Campilobatteriosi, è un’ infezione si manifesta con sintomi quali,  diarrea, dolori addominali, vomito, febbre e mal di testa ad alcuni giorni di distanza dal consumo degli alimenti contaminati. I sintomi di solito,  scompaiono in pochi giorni e le complicazioni gravi riguardano una minoranza delle persone colpite, spesso soggetti suscettibili e/o immunodepressi quali bambini, anziani e soggetti con sistema immunitario compromesso.

Inoltre si possono manifestare conseguenze a lungo termine, vere e proprie infezioni extra intestinali o complicazioni successive all’infezione come artrite reattiva, infiammazioni a carico di fegato e reni e la sindrome di Guillain-Barré, una patologia a carico del  sistema nervoso.

NON LAVARE IL POLLO CRUDO: RISCHIO DI INFEZIONE

Oltre a non lavare il pollo nella tua cucina, devi sapere che il latte, le carni, i molluschi e l’ acqua, latte, carni e molluschi consumati crudi sono fra le possibili fonti di intossicazione da Campylobacter.

La cottura delle carni e la pastorizzazione del latte permettono di controllare il rischio,ma molto dipende  dipende dalle abitudini igieniche che ognuno di noi ha  cucina.

Le specie animali in cui il Campylobacter viene isolato con frequenze maggiori sono quelle avicole (polli e tacchini), seguite da suini e bovini; pertanto la carne avicola rappresenta il principale alimento fonte d’infezione.

NON LAVARE IL POLLO CRUDO: ALCUNI CONSIGLI UTILI

Il primo consiglio, è una regola d’igiene anche domestica e professionale: conservare  tutti gli alimenti in frigorifero ben protetti, per evitare contaminazioni.

Teniamo il  pollo crudo nei ripiani più bassi del frigo, e sempre protetto. 

Non lavare il pollo crudo  nel lavello della cucina, non serve! Con l’acqua e gli schizzi , portiamo  letterarmente in giro per la cucina, sugli utensili e sull’ abbigliamento e sulle mani,   il Campylobacter!

Se, hai  appreso  durante un corso di igiene alimentare, le caratteristiche di una cellula batterica e le condizioni ambientali  su cui noi possiamo agire per contrastarne la dannosa attività sugli alimenti,  saprai che basta la cottura a eliminare il campylobacter  dai nostri alimenti!

Oltre la cottura, dobbiamo osservare, altri  corretti comportamenti igienico sanitari.

Infatti il Campylobacter, muore durante la cottura, ma se ho contaminato con piani, utensili o a le mie mani l’insalata,  ho un rischio d”infezione  in quanto c’è il rischio di consumarla cruda con tutto il batterio patogeno!

Ecco perchè, bisogna evitare possibili contaminazioni crociate, seguendo, poche ma essenziali regole quali:

manipolare il pollo il meno possibile ed avviarlo subito alla  cottura;

lavare con acqua calda e detersivo gli utensili e i ripiani che sono venuti a contatto con la carne di pollo;

lavare sempre le mani dopo un eventuale manipolazione di carne di pollo cruda.

Vi propongo un video, messo a disposizione l’agenzia  britannica Food Standards Agency (FSA) molto istruttivo, per divulgare il  messaggio per la prevenzione della Campilobatteriosi.

Fonte : IZSVE

 

 

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